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Le proposte degli Associati sono le nostre iniziative

Associarsi è semplice...

I nostri Associati

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Statuto

Art. 1 - COSTITUZIONE E DURATA

E' costituita una associazione di Imprese operanti nel settore delle Telecomunicazioni, della Sicurezza, della Comunicazione Elettronica e dell’Information Communication Technology con particolare riferimento al settore impiantistico.

Essa assume la seguente denominazione "ASSOTEL" - Associazione Operatori Telefonia & Telematica. L’Associazione ha durata indeterminata.

Art. 2 - SEDE

Il domicilio legale e la sede dell'Associazione sono in Milano.

Il Consiglio Direttivo può spostare la sede senza l’obbligo di convocazione di alcuna Assemblea.

Il Consiglio Direttivo ha facoltà di eleggere altrove ulteriore domicilio speciale per determinati atti o affari secondo le esigenze organizzative.

L’Associazione può istituire altre sedi, filiali o dipendenze in Italia o all'estero.

Art. 3 - SCOPI

L’Associazione è indipendente, apolitica, aconfessionale e apartitica non persegue scopi di lucro. L’attività associativa potrà, su delibera dell’Assemblea Generale dei Soci convocata in forma ordinaria, acquisire la natura di ente commerciale che fornisce servizi agli associati. Ciò, pur restando immutato l’obbligo di non distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione e salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

L’Associazione si propone, a titolo semplificativo e non esaustivo, di:

a) TUTELARE

gli associati non solo contro ogni abuso di terzi non qualificati a svolgere un lavoro imprenditoriale nel settore della comunicazione elettronica ma anche, contro ogni situazione industriale, commerciale e/o di sevizi che generi posizioni di privilegio e monopolio;

b) INDIRIZZARE

le amministrazioni di enti pubblici e/o privati ad affidare lavori ed opere di settore solo ad Imprese munite dei riconoscimenti di legge;

c) FORMULARE

regole di comportamento conformi a correttezza e lealtà concorrenziale che improntino i rapporti tra Imprese Associate nella loro attività di installazione e manutenzione di reti e sistemi d’utente nonché di produzione, importazione, commercializzazione e/o utilizzo dei prodotti hardware e software di settore;

d) PROMUOVERE

la creazione di consorzi, gruppi d’acquisto e reti d’impresa tra gli associati;

e) ORIENTARE

gli utenti nella identificazione delle Imprese del settore della comunicazione elettronica che esercitano la loro attività con serietà o probità, fornendo le necessarie garanzie di sicurezza, omologazione e autenticità delle reti e degli apparati, proteggendo i consumatori da metodi di vendita non corrispondenti a correttezza e lealtà;

f) SOLLECITARE

le competenti Autorità perché siano adottati tutti quei provvedimenti, norme e disposizioni che garantiscono la sicurezza e la tutela della qualità dei supporti per la Comunicazione Elettronica, nonché l’omologazione degli apparati e la certificazione di forniture e opere;

g) ATTESTARE

la qualità dei prodotti e l’originalità delle garanzie offerte delle Imprese Associate;

h) INFORMARE

i propri associati sulla evoluzione legislativa e giurisprudenziale italiana e straniera nei settori d’interesse;

i) RAPPRESENTARE

le Imprese Associate presso le diverse istituzioni al fine di tutelarne le idee, i diritti e gli interessi;

j) ASSISTERE

le Imprese Associate nell'espletamento delle pratiche burocratiche necessarie per i riconoscimenti di legge;

k) PROPORRE

in accordo con le competenti autorità, l'adozione di tutti quei provvedimenti, norme e disposizioni che garantiscono la tutela della sicurezza e della qualità ed autenticità dei prodotti fabbricati, commercializzati e/o installati delle aziende associate;

l) FORMARE

i dipendenti e i collaboratori delle Imprese Associate per aumentarne le conoscenze e competenze, sia tecniche, sia normative, anche mediante iniziative da promuovere presso Enti Scolastici, pubblici e/o privati, di ogni ordine e grado, oltre che attraverso l’organizzazione di riunioni, congressi e attività di formazione in genere;

m) VERIFICARE

l’applicabilità pratica di normative nazionali e standard tecnici, anche non cogenti, promuovendo e rafforzando i contatti per lo scambio di informazioni tra gli specialisti del settore e gli enti, di emanazione sia nazionali, sia internazionali.

n) SUPPORTARE

le istituzioni nella lotta contro i reati commessi attraverso l’utilizzo di reti e sistemi d’utente per la comunicazione elettronica.

o) REALIZZARE

direttamente eventi o incontri che abbiano l’obiettivo di affermare i principi statutari

p) PATROCINARE

eventi ed incontri, promossi da terzi, purché finalizzati al raggiungimento degli scopi sociali

Art. 4 – REALIZZAZIONE SCOPI SOCIALI

L’Associazione persegue gli scopi di cui al presente statuto utilizzando ogni mezzo lecitamente opportuno al fine del raggiungimento degli stessi.

Spetta al Presidente indicare le politiche gestionali più opportune al raggiungimento degli scopi sociali, salvo quanto assegnato dallo Statuto a altri organi istituzionali o espressamente delegato ad personam.

Art. 5 - MEMBRI DELL’ASSOCIAZIONE E LORO OBBLIGHI

Possono chiedere di far parte dell’Associazione tutte le Imprese del settore delle Telecomunicazioni, della Sicurezza, della Comunicazione Elettronica e dell’Information Communication Technolog, operanti sia nella produzione/importazione, sia nella commercializzazione, installazione e/o manutenzione di supporti per la trasmissione di voce, dati e/o video, purché in possesso dei requisiti di legge generali e di settore.

Le Imprese Associate ed i loro delegati sono tenuti ad osservare, oltre al presente Statuto, tutte le deliberazioni prese dai competenti organi istituzionali dell’Associazione.

Le domande di ammissione dovranno essere corredate dal Certificato di Iscrizione alla Camera di Commercio e di ogni altra notizia utile ai fini dell’ammissione nell’Associazione e dell’individuazione del Gruppo di Inquadramento. Il rappresentante dell’Impresa che chiede l’ammissione all’Associazione dichiara automaticamente di accettare le norme contenute nel presente Statuto e le regole di deontologia professionale fissate dagli organi istituzionali dell’Associazione stessa, nominando espressamente il proprio rappresentante presso l’associazione. Sulle domande di ammissione delibera il Consiglio Direttivo le cui decisioni sono insindacabili.

Gli associati sono raggruppati secondo i seguenti settori di attività:

• Produttiva e di importazione/distribuzione all’ingrosso

• Commerciale e Servizi

• Impiantistica di installazione e manutenzione

Art. 6 - RAPPRESENTANZA

Ciascuna Impresa è rappresentata in seno all'Associazione dal rappresentante legale, il quale può delegare all'incarico altra persona. La delega può essere conferita mediante comunicazione da inviare all’attenzione del Presidente dell'Associazione. Il rappresentante legale dell’Impresa Associata può delegare la rappresentanza presso l’Associazione anche temporaneamente per singoli eventi, sempre mediante comunicazione scritta da inviare almeno 7 giorni prima dell’evento.

Art. 7 - RECESSO ED ESCLUSIONE DEGLI ASSOCIATI

L’Impresa Associata può recedere dall’Associazione decorsi 12 mesi dalla data a partire dalla quale è avvenuto il pagamento della quota associativa per la prima iscrizione.

La dichiarazione di recesso, a mezzo raccomandata, deve essere indirizzata al Presidente che la riporterà al Consiglio Direttivo. Il recesso ha effetto con lo scadere dell’anno solare in corso, purché sia presentato prima del 31 ottobre. Nulla ricevendo l’iscrizione si intende tacitamente rinnovata.

L’esclusione di un’Impresa Associata può essere deliberata dal Consiglio Direttivo, su proposta di almeno due dei suoi membri e, previo parere consultivo del Collegio dei Probiviri, se in carica, per:

a) non avere nominato in seno all’Associazione il proprio delegato, trascorsi 30 gg. dal richiamo ufficiale effettuato dalla Direzione Generale su disposizione del Consiglio Direttivo;

b) gravi atti contrari agli interessi associativi o per gravi infrazioni al Codice Deontologico, trascorsi 30 gg. dal richiamo ufficiale effettuato dalla Direzione Generale su disposizione del Consiglio Direttivo o su proposta del Collegio dei Probiviri;

c) mancato pagamento della quota associativa protratto oltre l’anno solare di inadempimento.

In caso di esclusione, l’Impresa Associata può ricorrere, per iscritto, entro e non oltre trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, al Collegio dei Probiviri che deciderà nel merito o, in mancanza, alla Direzione Generale che assumerà l’incarico di esporre al Consiglio Direttivo le ragioni dell’Impresa oggetto del provvedimento di esclusione al fine del suo possibile reintegro nella posizione di associato.

E’ esclusa di diritto l’Impresa Associata che abbia cessato l’attività o sia stata dichiarata fallita e/o sottoposta ad altro procedimento concorsuale o anche abbia avuto la revoca dei requisiti necessari per l’iscrizione.

Le Imprese Associate che abbiano richiesto di recedere dal contratto associativo restano obbligate a pagare tutte le quote associative in sospeso, secondo quanto sopra indicato.

Le Imprese Associate che siano state escluse o che comunque abbiano cessato di appartenere all’Associazione, restano obbligate a pagare tutte le quote associative in sospeso o comunque arretrate, incluso il contributo relativo all’anno in cui viene comunicata l’esclusione o la cessazione dalla posizione di Impresa Associata.

Eventuali delegati delle suddette Imprese Associate decadono, contestualmente, anche da ogni eventuale carica o incarico sociale.

Art. 8 - QUOTE ASSOCIATIVE E CONTRIBUTI STRAORDINARI

Ai fini della determinazione delle quote associative, le Imprese Associate potranno essere ripartite in Gruppi di Inquadramento, secondo criteri basati sul volume del loro fatturato o a seconda di altri criteri fissati dal Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo dietro suggerimento della Giunta Esecutiva stabilisce una quota da versarsi a titolo di elargizione per chiunque desiderasse sostenere l’attività associativa. I Sostenitori hanno diritto di voto ma non possono accedere a cariche sociali se non sono operatori di settore.

Il numero dei Gruppi di Inquadramento e la loro ripartizione per scaglioni vengono proposti dalla Giunta Esecutiva e ratificati dal Consiglio Direttivo.

Le quote associative potranno altresì variare secondo l’appartenenza ai diversi Gruppi di Inquadramento e vengono decise dal Consiglio Direttivo su proposta della Giunta Esecutiva.

Le Imprese Associate hanno l’obbligo di versare la quota associativa dell’anno corrente entro la fine del mese di febbraio.

Dopo tale data è compito del Tesoriere mettere in mora le Imprese Associate inadempienti che, a partire dal 1 Aprile, in mancanza di regolare versamento della quota associativa saranno soggette ad una penale pari al 10% della quota dovuta e ancora pendente.

In mancanza di saldo di quanto dovuto, entro il 31 dicembre, le Imprese Associate inadempienti saranno dichiarate decadute dalla posizione di Associato.

Art. 9 – ASSEMBLEA

L’Assemblea può essere Ordinaria o Straordinaria.

L’Assemblea Ordinaria o Straordinaria è composta dai delegati delle Imprese Associate, anche se di nuova iscrizione, che siano in regola con il pagamento delle quote associative al 31 Marzo dell’anno in corso.

In Assemblea Ordinaria o Straordinaria, il delegato dell’Impresa Associata ha diritto ad un voto.

Egli, inoltre, può rappresentare un massimo di tre altre Imprese Associate purché consegni le deleghe eventualmente ricevute alla Presidenza dell’Assemblea, prima dell’inizio della stessa.

L’Assemblea Straordinaria è convocata su richiesta di almeno la metà dei componenti del Consiglio Direttivo in carica o di un quarto degli Associati aventi diritto a parteciparvi.

L’Assemblea Ordinaria è convocata dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente Vicario.

Il Segretario dell’Assemblea, Ordinaria o Straordinaria, è nominato dai presenti in corso di Assemblea su proposta del Presidente tra i componenti, con diritto di voto, dell’Assemblea medesima. La stesura della relazione dei lavori assembleari che deve essere sottoscritta dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea può essere redatta anche da persona esterna all’uopo incaricata.

Gli avvisi di convocazione dell’Assemblea Straordinaria, con l’ordine del giorno, dovranno essere inviati agli associati per lettera raccomandata, almeno quindici giorni prima della data dell’Assemblea.

Gli avvisi di convocazione dell’Assemblea Ordinaria, con l’ordine del giorno, dovranno essere inviati agli associati, a mezzo posta ordinaria, fax, e-mail o altro sistema, almeno dieci giorni prima della data dell’Assemblea.

Per la validità dell’Assemblea Ordinaria o Straordinaria è necessaria, in prima convocazione la presenza della maggioranza degli associati aventi diritto a parteciparvi; in seconda convocazione l’Assemblea si riterrà validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti.

Art. 10 - COMPITI DELL’ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI

L’Assemblea Generale dei Soci, con convocazione ordinaria ha luogo almeno una volta all’anno entro il mese di giugno e può essere integrata o sostituita da convocazione straordinaria.

Nell’Assemblea Generale dei Soci, con convocazione ordinaria, le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti o rappresentati.

Spetta all’Assemblea Generale dei Soci, con convocazione ordinaria:

a) discutere ed approvare il bilancio consuntivo, verificato dal Collegio dei Revisori dei Conti se nominato,

nonché il bilancio preventivo e la relazione sull’attività associativa presentati dal Presidente o in sua vece da

uno dei Vice Presidenti;

b) approvare le norme del Codice Deontologico su proposta del Consiglio Direttivo;

c) eleggere ogni due anni il Consiglio Direttivo ed eventualmente il Collegio dei Revisori dei Conti ed il

Collegio dei Probiviri;

d) eleggere il Presidente Onorario eventualmente indicato dal Consiglio Direttivo;

e) deliberare su qualsiasi argomento posto all’ordine del giorno.

f) deliberare sulla opportunità di acquisire la natura di ente commerciale

All’Assemblea Generale dei Soci, con convocazione straordinaria, secondo quanto istituzionalmente previsto compete altresì di:

a) deliberare modifiche di Statuto;

b) proclamare l’eventuale decadenza, prima del termine, dei membri del Consiglio Direttivo, del Collegio dei

Probiviri e del Collegio dei Revisori dei Conti;

c) deliberare lo scioglimento dell’Associazione;

d) stabilire eventuali compensi per gli associati titolari di cariche sociali.

e) deliberare in merito ad accordi di apparentamento, accorpamento, fusione o incorporazione con

altra organizzazione associativa

Le suddette deliberazioni dell’Assemblea Generale dei Soci, con convocazione straordinaria sono prese a maggioranza dei due terzi dei voti dei presenti o rappresentati.

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione occorre la maggioranza dei due terzi degli aventi diritto al voto, che potrà essere espresso anche con consultazione a mezzo raccomandata.

Art. 11 - ELEZIONI

a) Prima dell’Assemblea Generale dei Soci sia ordinaria, sia straordinaria, sarà predisposto e distribuito, a cura della Giunta Esecutiva, l’elenco dei rappresentanti delle Imprese Associate, con diritto di voto, suddiviso in ordine alfabetico con indicazione del settore di attività e del Gruppo di Inquadramento.

b) Prima dell’Assemblea Generale dei Soci, il Consiglio Direttivo può far distribuire l’elenco dei candidati proposti per i diversi incarichi statutari, con le indicazioni di cui al precedente punto a).

c) Prima dell’Assemblea Generale dei Soci, il Consiglio Direttivo può far distribuire eventuali programmi di lavoro con l’elenco dei candidati proposti a sostenere detti impegni.

Nella votazione per il Consiglio Direttivo, l’Assemblea Generale dei Soci sarà comunque invitata a tenere conto della rappresentanza dei differenti settori di attività e dei diversi Gruppi di Inquadramento.

Gli associati dovranno avanzare la propria candidatura per il Consiglio Direttivo almeno 1 settimana prima della convocazione dell’Assemblea Generale dei Soci, al fine di potere costituire le liste elettorali.

È’ facoltà dell’Assemblea Generale dei Soci accettare il delegato dell’Impresa Associata che abbia avanzato la propria candidatura solo contestualmente allo svolgimento dell’Assemblea stessa.

Qualora i candidati superassero la copertura dei 24 posti previsti per il Consiglio Direttivo verrà predisposta una scheda elettorale dove i singoli aventi diritto potranno esprimere dichiarazioni di voto fino ad un massimo di 24 preferenze, rimanendo così esclusi i candidati con il minor numero di preferenze.

Qualora i candidati non superassero la copertura dei 24 posti previsti per il Consiglio Direttivo, il voto potrà essere espresso per alzata di mano.

Le elezioni hanno effetto immediato.

Art. 12 - SCRUTATORI

Qualora necessario, su proposta del Presidente, l’Assemblea Generale dei Soci nomina due scrutatori tra i presenti ammessi al voto.

Al termine delle votazioni, gli scrutatori, unitamente al Segretario dell’Assemblea, procedono allo spoglio delle schede. In caso di controversa interpretazione tra gli scrutatori prevale il parere del Segretario dell’Assemblea che

ha anche l’incarico di informare il Presidente dell’Assemblea Generale dei Soci sui risultati finali che sono da quest’ultimo immediatamente resi noti all’Assemblea stessa.

Art. 13 - CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è responsabile dell’indirizzo delle politiche gestionali e dell’indirizzo tecnico dell’Associazione, deliberando su tutta la sua attività salvo quanto assegnato dallo Statuto alla Assemblea Ordinaria e Straordinaria, alla Giunta Esecutiva, al Presidente ed al Direttore Generale.

Il Consiglio Direttivo ha tra i suoi compiti anche quello di definire le modalità di messa in mora delle Imprese Associate inadempienti verso le regole sancite dal presente statuto.

Esso è composto da un minimo di dieci rappresentanti di Imprese Associate sino ad un massimo di ventiquattro rappresentanti di Imprese Associate, secondo quanto verrà stabilito dall’Assemblea ogni biennio, prima delle elezioni.

Il Consiglio Direttivo, ove possibile, sarà composto da un rappresentante per ogni settore di attività ed un rappresentante per ogni Gruppo di Inquadramento, così come definito dall’art.8. esso può deliberare con la presenza di minimo 10 consiglieri

Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti, prevalendo a parità di voti quello del Presidente dell’associazione o, in mancanza, del Vice presidente Vicario o, in mancanza, del presidente del Consiglio direttivo eletto per la seduta.

I consiglieri durano in carica due anni e sono rieleggibili, possono essere elette Consiglieri le persone, statutariamente delegate, a rappresentare le aziende associate non amministrativamente inadempienti.

Oltre che per dimissioni, il Consigliere decade qualora l’Associato che egli rappresenta cessi di far parte dell’Associazione, oppure qualora il Consigliere cessi di rappresentarlo.

I Consiglieri che senza giustificazione valida siano assenti alle riunioni di Consiglio per tre sedute consecutive, o comunque non partecipino almeno alla metà delle sedute nel corso dell’anno solare, possono essere dichiarati decaduti dal Consiglio.

Del Consiglio Direttivo fanno parte, se in carica, anche se solo con facoltà di Parere Consultivo, il Direttore Generale, il Tesoriere, il Presidente onorario, il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, il Presidente del Collegio dei Probiviri.

Art. 14 - COOPTAZIONE

Qualora durante il biennio il numero dei componenti del Consiglio Direttivo venga ridotto, per cessazione dei Consiglieri, o comunque risulti numericamente inferiore al massimo previsto per mancanza di candidature, il Consiglio può provvedere alla cooptazione chiamando a partecipare al Consiglio Direttivo stesso non più di quattro nuovi Consiglieri per anno solare.

Qualora il Consiglio malgrado le cooptazioni venga ad essere ridotto a meno del minimo dei Consiglieri previsti, l’intero Consiglio sarà ritenuto decaduto e dovranno essere indette nuove elezioni.

Art. 15 - CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente o in sua vece da uno dei Vicepresidenti a mezzo telegramma, fax e/o posta elettronica da inviarsi almeno 48 ore prima della data e ora fissata per l’incontro,

Art. 16 - PRESIDENTE ONORARIO

La nomina del Presidente Onorario è facoltativa.

Il Presidente Onorario è nominato dall’Assemblea fra personalità di rilievo del mondo politico, economico ed industriale che, con le loro idee e le loro opere, contribuiscono al perseguimento degli scopi sociali.

Il Presidente Onorario resta in carica un anno ed è rieleggibile.

Egli partecipa di diritto alle Assemblee e alle riunioni del Consiglio Direttivo con facoltà di voto consultivo.

Art. 17 - PRESIDENTE

Il Presidente dell’Associazione viene eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri, per l’elezione è necessaria la maggioranza dei voti dei Consiglieri eletti, il Presidente rimane in carica due anni ed è rieleggibile.

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, presiede il Consiglio Direttivo, la Giunta Esecutiva e l’Assemblea Straordinaria, ha la firma sociale e può rilasciare mandati "ad lites" e "ad negotia" per l’esercizio dei poteri conferitigli. Presenta annualmente all’Assemblea, anche a nome del Consiglio Direttivo, un rapporto sull’attività dell’Associazione. Impartisce direttive ed istruzioni al Direttore Generale secondo le deliberazioni del Consiglio Direttivo, in materia tecnico-gestionale e della Giunta Esecutiva, in campo amministrativo.

In caso di cessazione dalla carica del Presidente prima della fine del mandato, il Consiglio Direttivo provvede entro un mese ad eleggere il nuovo Presidente, se tuttavia mancano meno di sei mesi alla scadenza del mandato del

Consiglio Direttivo, la carica viene assunta dal Vice Presidente Vicario precedentemente designato dal Consiglio stesso.

Art. 18 - VICE PRESIDENTI

Il Consiglio Direttivo può eleggere, tra i suoi membri, su proposta del Presidente, fino a tre Vice Presidenti, di cui uno Vicario, che assume le funzioni del Presidente, in caso di assenza di questi.

Art. 19 – GIUNTA ESECUTIVA

Il Presidente ed i Vice Presidenti eletti dal Consiglio Direttivo costituiscono la Giunta Esecutiva che avrà facoltà di nominare tra i Consiglieri che ne faranno richiesta un ulteriore membro.

Alla Giunta Esecutiva è affidata la gestione economica degli affari associativi, di cui diviene l’unica responsabile. La Giunta Esecutiva è presieduta dal Presidente dell’associazione e ne fanno parte il Direttore Generale e il Tesoriere anche se solo con facoltà di parere consultivo.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti, prevalendo a parità di voti quello del Presidente.

Art. 20 - TESORIERE

Il Tesoriere dell’Associazione viene nominato dalla Giunta Esecutiva su proposta del Presidente che ne determina la figura e il contratto nei limiti della collaborazione prevista dalla vigente normativa in materia di “membri di consigli di amministrazione”, il Tesoriere rimane in carica due anni ed è rinominabile.

Il Tesoriere, controlla e segue la gestione amministrativa dell’Associazione, per la gestione ordinaria riferisce alla Direzione Generale ed alla Giunta Esecutiva, per i consuntivi contabili risponde al Consiglio Direttivo e all’Assemblea Ordinaria e Straordinaria.

Il Tesoriere agisce secondo le direttive del Direttore Generale che ne coordina l’attività.

Il Tesoriere fa parte del Consiglio Direttivo e della Giunta Esecutiva ed ha parere consultivo.

Il Tesoriere ha il compito di mettere in mora le Imprese Associate amministrativamente inadempienti.

Il Tesoriere, predispone i bilanci consuntivi e preventivi da sottoporre agli organi statutari, previa verifica del Collegio dei Revisori dei Conti se nominato, ed in mancanza da un Revisore iscritto all’Albo e all’uopo nominato dalla Giunta Esecutiva.

Art. 21 - DIRETTORE GENERALE

Il Direttore Generale dell’Associazione viene nominato dalla Giunta Esecutiva su proposta del Presidente che ne determina la figura e il contratto nei limiti della collaborazione prevista dalla vigente normativa in materia di “membri di consigli di amministrazione”, il Direttore Generale rimane in carica due anni ed è rinominabile.

La gestione e la rappresentanza ordinaria dell’Associazione sono esercitate dal Direttore Generale nell’ambito della delega ricevuta.

Il Direttore Generale agisce secondo le direttive del Presidente.

Il Direttore Generale fa parte del Consiglio Direttivo e della Giunta Esecutiva ed ha parere consultivo.

Il Direttore Generale può essere coadiuvato da personale d’ufficio, il cui organico, assunzione e retribuzione sono stabiliti dal Presidente su proposta del Direttore Generale che propone anche al Presidente la nomina di consulenti esterni.

Il Direttore Generale ha facoltà di stabilire e richiedere rimborsi di spese sostenute per associati che si rivolgano all’associazione per particolari servizi, sentito il Tesoriere e previo nulla osta della Giunta Esecutiva.

Art. 22 - COMMISSIONI DI LAVORO

L’organizzazione di una specifica Commissione di Lavoro deve essere richiesta, da almeno 3 associati, con adeguato supporto esplicativo, al Consiglio Direttivo per approvazione e inizio lavori.

Le Commissione di Lavoro hanno compiti consultivi ma possono, soltanto su mandato specifico del Consiglio Direttivo, esercitare anche compiti esecutivi.

Delle Commissioni di Lavoro possono far parte consulenti esterni alla Associazione, che possono essere retribuiti nella misura stabilita dal Presidente su proposta del responsabile della Commissione e sentito il Tesoriere. Possono altresì farne parte tutti coloro che ne abbiano fatta richiesta motivata al Consiglio direttivo a cui sia seguita delibera volta ad autorizzarne la partecipazione e concederne il diritto di voto.

Art. 23 - COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

L’Assemblea nomina, se lo reputa opportuno in considerazione delle dimensioni assunte dall’Associazione, il Collegio dei Revisori dei Conti, composto di quattro rappresentanti di Imprese Associate di cui due effettivi e due supplenti, i quali durano in carica due anni e sono rieleggibili.

Il Collegio è presieduto da un terzo membro, anche esterno all’Associazione, nominato dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente, purché iscritto all’Albo dei Revisori dei Conti o in alternativa a quello dei Dottori Commercialisti e/o al Collegio dei Ragionieri.

I Revisori possono essere invitati a partecipare con voto consultivo alle riunioni del Consiglio Direttivo.

Nel caso di cessazione dalla carica di un Revisore, effettivo o supplente, è chiamata a far parte del Collegio la persona che alle ultime elezioni ha ottenuto più voti senza risultare eletta.

Il Collegio dei Revisori ha il compito di:

a) controllare l’amministrazione dell’Associazione;

b) vigilare sull’osservanza della legge o dello Statuto;

c) accertare la regolarità della contabilità tenuta dal Tesoriere dandone annualmente riscontro al Consiglio Direttivo. E’ incompatibile l’appartenenza contemporanea al Collegio dei Revisori dei Conti ed al Consiglio Direttivo.

Art. 24 - COLLEGIO DEI PROBIVIRI

L’Assemblea nomina, se lo reputa opportuno in considerazione delle dimensioni assunte dall’Associazione, tra i rappresentanti degli Associati e/o al proprio esterno il Collegio dei Probiviri composto di quattro rappresentanti di Imprese associate di cui due effettivi e due supplenti che durano in carica due anni e sono rieleggibili.

Il Collegio é presieduto da un terzo membro anche esterno all’Associazione purché iscritto all’Ordine degli A vvocati.

Nel caso di cessazione dalla carica di Proboviro, effettivo o supplente, è chiamata a far parte del Collegio la persona che alle ultime elezioni ha ottenuto più voti senza risultare eletta.

Il Collegio dei Probiviri ha il compito:

a) di valutare le infrazioni al presente Statuto e le censure subite secondo il Codice di Autodisciplina da parte degli Associati e di proporre al Consiglio Direttivo i provvedimenti del caso. Il Collegio dei Probiviri interviene su invito del Consiglio Direttivo su richiesta scritta dell’Impresa Associata;

b) di svolgere funzioni, se concordemente richieste dalle parti, di Collegio Arbitrale, amichevole compositore di eventuali controversie tra Imprese Associate e Associazione, fra le diverse categorie di associati e/o fra associati dello stesso settore, nonché in genere tra produttori, commercianti, installatori e manutentori, di hardware e software, anche se non Associati, anche nei confronti di estranei all’Associazione.

Art. 25 – LOGO, MARCHIO DI QUALITA’ E RICONOSCIMENTO DI ESPERIENZA

L’utilizzo del logo sociale è deliberato dal Consiglio Direttivo e fatto conoscere alle Imprese Associate tramite i mezzi di comunicazione a disposizione dell’Associazione.

L ’ Associazione, con delibera dell’ Assemblea Ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo, può dotarsi di uno o più Marchi di Qualità e di Riconoscimenti di Esperienza.

Il Marchio di Qualità attesta l’autenticità e l’origine dei prodotti che contraddistingue.

Il Riconoscimento di Esperienza attesta le conoscenze tecniche e l’abilità professionale dei dipendenti e collaboratori delle Imprese Associate.

Il Consiglio Direttivo stabilirà i modi e le forme volte al rilascio e all’utilizzo del Marchio di Qualità e dei Riconoscimenti di Esperienza.

Art. 26 - SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Qualora l’Assemblea Straordinaria deliberi lo scioglimento dell’Associazione, provvederà a nominare uno o più liquidatori determinandone i poteri e le modalità di copertura dell’eventuale disavanzo, nonché di destinazione sociale dell’eventuale avanzo.

In caso di rimanenza attiva si provvederà a devolverla a scopo di assistenza nei modi e nei termini che l’Assemblea avrà stabilito nella sua deliberazione di scioglimento.

Art. 27 - VARIE

Per quanto non è contemplato nel presente Statuto si fa riferimento alle vigenti disposizioni di legge ed ai principi generali di diritto.

Si elegge, sino da ora, il Foro di Milano quale sede di ogni eventuale controversia inerente i contenuti del presente Statuto.

 

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